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Data Scientist: nuove competenze cercasi
02 dicembre 2016
Le opportunità offerte dagli analytics richiedono nuove competenze. Per questa ragione sono sempre più le organizzazioni che stanno introducendo nuove figure professionali come il Data Scientist. Si tratta di un ruolo interdisciplinare che ha il compito di estrarre informazioni dai dati, modellizzare problemi complessi e identificare opportunità di business. Oltre alla conoscenza dei sistemi di analytics, ha competenze informatiche, matematico-statistiche e di business.
Le opportunità offerte dagli analytics richiedono nuove competenze. Per questa ragione sono sempre più le organizzazioni che stanno introducendo nuove figure professionali come il Data Scientist. Si tratta di un ruolo interdisciplinare che ha il compito di estrarre informazioni dai dati, modellizzare problemi complessi e identificare opportunità di business. Oltre alla conoscenza dei sistemi di analytics, ha competenze informatiche, matematico-statistiche e di business. Secondo l’Osservatorio Big Data Analytics e Business Intelligence del Politecnico di Milano, nel 2016 tre grandi aziende italiane su 10 hanno in organico figure di data scientist, una quota stabile rispetto allo scorso anno. Inoltre da un sondaggio internazionale su 280 Data Scientist è emerso che l’età media è di 35 anni, che sale a 40 negli USA, dove queste competenze sono diffuse da più tempo e lo stipendio supera spesso i 100mila dollari, mentre in Europa le retribuzioni sono più basse. Lavorano in settori diversi: il 26% in quello ICT, il 16% in Banche e Assicurazioni, il 14% nella PA e Sanità, il 20% nei Servizi, il 6% in Consulenza e il restante si suddivide tra GDO, Manifatturiero, Telco e Media, Advertising e Utility. Anche la loro collocazione in azienda è molto varia. Il 27% lavora nel settore IT, il 26% in un’unità funzionale tradizionale (Marketing, Operations, Finance o R&D) e ben il 26% in una funzione specifica per i Big Data. Un ulteriore 15% è consulente esterno.